La scelta

A+A e ZEST non nascono per occupare uno spazio di mercato. Nascono dalla volontà di costruire un modo diverso di fare progetto.

Dopo anni di esperienza in contesti strutturati, internazionali e complessi, i fondatori hanno scelto di mettere a sistema una cultura professionale maturata sul campo. Una cultura fondata sulla responsabilità, sul dialogo tra competenze, sulla capacità di governare la complessità e sulla convinzione che ogni progetto debba generare valore reale.

Il metodo

Il valore del metodo: i progetti rappresentano il risultato. Il metodo rappresenta la garanzia.

 

Ogni incarico nasce dall'ascolto, dall'analisi e dalla comprensione del contesto. Ogni scelta viene valutata considerando aspetti tecnici, economici, normativi, ambientali e umani.

Per questo il metodo è il vero patrimonio professionale del gruppo.

È ciò che consente di affrontare la complessità con chiarezza, coordinare competenze diverse e accompagnare il cliente in ogni fase del percorso.

 

Il valore percepito non deriva soltanto dalla qualità del progetto finale, ma dalla capacità di generare fiducia lungo tutto il processo.

Approccio

Durante l’intera fase progettuale e la successiva fase di esecuzione dei lavori, le attività saranno coordinate, controllate e monitorate adottando le procedure di project management.

 

Partendo dall’esperienza maturata nel corso di oltre un decennio, nell’ambito di progetti complessi ed analoghi, il team di lavoro metterà a disposizione i metodi di lavoro più consolidati e aggiornati per rispettare il “triplo vincolo”, rappresentato dal rispetto dei tempi, dei costi e della qualità richiesti dal progetto.

 

All’interno di tale quadro, l’approccio per il progetto si articola nelle seguenti fasi descritte di seguito.

Avvio del Progetto

Nella fase di avvio del progetto saranno individuati:

  • gli obiettivi
  • i vincoli di alto livello
  • le milestones
  • soggetti coinvolti

Pianificazione del progetto

L’attività di pianificazione si articola nelle seguenti fasi

  • Analisi e precisazione dell’ambito del progetto;
  • Stesura della WBS: per le due fasi principali di progettazione (definitiva, esecutiva);
  • Stesura del cronoprogramma (o diagramma di Gantt): costituisce la “schedulazione di base”, con chiara individuazione della milestone e del percorso critico;
  • Redazione del Piano delle risorse.
  • Analisi dei rischi: è strumento utile per l’identificazione puntuale dei rischi, la valutazione dell’impatto degli stessi nelle fasi di progettazione e costruzione, e per l’individuazione delle azioni di azzeramento o mitigazione daì mettere in atto. 

 

Alla conclusione della fase d pianificazione sarà organizzato il kick-off meeting. Durante tale incontro il Coordinatore Progettazione (PM), insieme al team di progetto, presenta, discute e condivide con il Cliente obiettivi, linee guida, approccio, vincoli, milestones, esclusioni, rischi e criticità.

Esecuzione del progetto

Durante lo sviluppo della progettazione, in base all’esperienza maturata in lavori analoghi, si utilizzerà il workshop di lavoro come principale mezzo di condivisione delle scelte progettuali e implementazione delle decisioni.

 

L’utilizzo dei workshop, previsti nel cronoprogramma, consente di:

  • Procedere con decisioni inerenti i contenuti di progetto step-by- step;
  • Assicurare la comprensione reciproca delle scelte progettuali fra il Cliente e progettisti;
  • Reindirizzare, qualora necessario, la progettazione al fine di perseguire sempre obiettivi condivisi e aggiornati;
  • Monitorare il soddisfacimento dei requisiti di ciascun ambito di progetto e il rispetto delle aspettative del Cliente;
  • Mantenere il controllo su ciascun ambito di intervento e sulle relazioni fra gli ambiti.

Monitoraggio e Controllo del Progetto

Nel corso dell’andamento del progetto si adotteranno processi di monitoraggio e controllo che consentiranno di verificare l’avanzamento delle attività, in particolare: 

  • Monitoraggio e controllo di avanzamento e coerenza delle attività in ciascun ambito;
  • Monitoraggio e controllo della schedulazione delle attività;
  • Monitoraggio e controllo dei rischi;

Chiusura del Progetto

PM, con l’interfaccia del Cliente verifica che: 

  • Gli obiettivi di progetto siano stati raggiunti;
  • Gli elaborati di progetto siano tutti quelli previsti;
  • Gli elaborati siano redattisecondo le specifiche.
Qui cum odio qui placeat minima optio aut rerum.

Due anime, una cultura comune.

A+A e ZEST operano in ambiti differenti e parlano linguaggi specifici, ma condividono la stessa visione del progetto.

 

Da una parte l'architettura, dall'altra l'ingegneria e la consulenza tecnica. Due identità autonome che mantengono competenze, approcci e interlocutori propri.

Ciò che le unisce non è semplicemente la presenza sotto uno stesso gruppo.

È una cultura condivisa basata su rigore, collaborazione interdisciplinare e ricerca della qualità.

La forza del sistema non nasce dalla somma delle competenze, ma dalla loro capacità di dialogare.

PEOPLE

Più sedi. Una stessa identità.

Le diverse sedi rappresentano una presenza diffusa sul territorio e una capacità di operare in contesti differenti.

Non sono realtà separate, ma nodi di una rete che condivide gli stessi principi, lo stesso metodo e la stessa cultura professionale.

 

Ogni luogo mantiene le proprie relazioni e specificità, contribuendo però a una visione comune.

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